Medicina Naturale Integrata: Iridologia
scritto da Antonio Scafuri


Pubblicato il 02/05/2013


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Medicina Naturale Integrata: Iridologia

L'iridologia e' nata in Ungheria nel tardo XIX secolo, ma gia' in passato si trovano tracce di studi sull'iride. Il primo testo che descrive le caratteristiche riflesse sull'iride e' la Chiromantica Medica del fisico Meyens.
Nelle medicine antiche vi sono i primi rudimenti di iridologia: nella cultura egizia l'occhio e' per l'uomo cio' che il sole e' nel sistema solare, da qui il culto per l'occhio di Horus.
Nei papiri medici dell'antico Egitto (1500 a.C.) compaiono riferimenti all'analisi dell'occhio in relazione con le malattie.
Nella tradizione medica cinese l'osservazione dell'occhio e dell'iride era utilizzata in senso diagnostico, legando le varie zone dell'iride e della sclera agli elementi costitutivi dell'uomo secondoagopuntura.
In alcuni documenti mesopotamici risalenti al 669 a.C. si fa cenno alla presunta relazione esistente tra la variazione del colore dell'occhio con le malattie epatiche o con la vicinanza della morte.
L'iridologia moderna nasce con la pubblicazione della prima topografia iridea nel 1886 sulla rivista Homeopatische Monatsblatter del Dottor Ignatz von Peczely;
il primo testo pubblicato dallo stesso autore nel 1880, Scoperte nel regno della natura e arte di guarigione;
secondo una tradizione del 1837, von Peczely all'eta' di dieci anni catturo' un gufo nel giardino della sua casa in Ungheria, nel tentativo di fuggire dalla mano del suo predatore il gufo si ruppe una zampa e von Peczely noto' immediatamente che gli si era formata una macchia nell'iride nel punto della posizione che nel grafico dell'iride corrisponde alla gamba;
questo segno colpi' molto il giovane Peczely il quale a distanza di tempo noto' un fenomeno simile in un'iride umana, in seguito ai suoi studi di medicina divenne noto come "il medico che poteva formulare una diagnosi osservando gli occhi".
Nello stesso periodo un altro ricercatore, il Reverendo svedese Nils Liljequist pubblica le prime osservazioni sulla variazione del colore delle iridi a seguito dell'assunzione di chinino e di iodio, nell'opera On Oegendiagnosen descrive in dettaglio le osservazioni del colore dell'iride dopo l'assunzione protratta di sostanze chimiche;
il suo interesse per l'iride inizio' nel 1864 quando noto' alcune alterazioni di colore nelle sue stesse iridi.
Una cosa interessante e' che i due ricercatori disegnarono una mappa iridologica simile pur non essendo a conoscenza l'uno del lavoro dell'altro.
Altre scoperte si devono al pastore Felke, che studio' i tipi costituzionali e il loro legame con la terapia omeopatica.
All'inizio del secolo scorso l'iridologia si diffonde in Europa e negli Stati Uniti

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