Fitoterapia
scritto da Antonio Scafuri


Pubblicato il 01/05/2013


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La fitoterapia (a volte anche impropriamente definita fitomedicina) e', in senso generale, quella pratica che prevede l'utilizzo di piante o estratti di piante per la cura delle malattie o per il mantenimento del benessere.
Data l'antichita' di questa pratica, che con tutta probabilita' rappresenta il primo esempio di pratica terapeutica umana, e data la sua generalizzata distribuzione geografica, e' impossibile dare una descrizione di essa in termini di un sistema terapeutico specifico (come ad esempio e' possibile fare per l'omeopatia).
Piuttosto e' sensato dire che l'utilizzo terapeutico delle piante si ritrova in tutti i sistemi terapeutici umani, da quelli piu' antichi e basati su osservazione ed empirismo, a quelli piu' sofisticati e con livelli di complessita' teorica elevata, fino alla moderna biomedicina.
Dal punto di vista terminologico, limitandosi alla Unione Europea, solo da pochi anni, e limitatamente alla Gran Bretagna, esiste una categoria professionale istituzionalizzata di fitoterapeuti, con percorso formativo universitario distinto da quello previsto per la biomedicina, e con protezione legale del nome.
Negli altri stati membri della UE il termine fitoterapeuta non ha valore legale, e la fitoterapia non e' una branca riconosciuta delle biomedicina.
Il termine viene dal greco phyton (pianta) e therapeia (cura).

La medicina popolare si serve di rimedi fitoterapici da tempi immemorabili. Ippocrate citava il rimedio come terzo strumento del medico accanto al tocco e alla parola.


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